Danza classica

“Le nostre braccia hanno origine dalla schiena perchè un tempo erano ali.”
(Martha Graham)

DANZA CLASSICA

“Rigore, disciplina, sacrificio”… siamo sempre più portati a leggere queste parole con accezione quasi negativa, di fatto è di uso comune inserirle in contesti poco piacevoli, eppure non dovrebbe essere così.

“Rigore, disciplina, sacrificio…”

un ritornello durante le lezioni di danza classica; un ritornello che suona col ritmo del sudore che crolla sul parquet come una pioggia primaverile; come il battito delle punte sul suolo, percuote il petto come un cuore pulsante.  La danza classica è l’espressione della capacità dell’essere umano di superare i propri limiti, del mettersi in gioco continuamente, della sfida aperta con se stessi. Coniuga in sé arte e disciplina, e in questo modo diventa la più importante arma per la crescita dell’individuo. I passi di danza come lame trafiggono la vuota essenza della società moderna, che non può far altro che lasciarsi attraversare.

La danza classica ha delle regole da seguire, una gerarchia rigida da rispettare, un tempo per dialogare e uno per lavorare. Si sta con se stessi e al contempo in gruppo e questo fortifica l’animo della persona e la propria capacità di relazionarsi con il mondo circostante.

In una società dove bisogna correre al ritmo degli smartphone, essere incisivi come i bassi delle casse dei locali, pronti come la lancetta dei secondi che continua a scorrere nonostante tutto, testa china per vedere dove metter bene i piedi, così da dimenticare persino il colore del cielo; ecco in un mondo come questo c’è bisogno di fermarsi, attendere il momento giusto e iniziare a ballare. Testa alta, eleganza, armonia… Come polline portato dal vento al suono leggero delle onde del mare…

“L’anima del filosofo veglia nella sua testa
l’anima del poeta vola nel suo cuore
l’anima del cantante vibra nella sua gola
ma l’anima della danzatrice vive in tutto il suo corpo.”
(Khalil Gibran)